Per una volta, ci metta la faccia..
Inviata da: ASD CALCINATESE <asdcalcinatese20@gmail.com> a: Antonio Barbarisi <antonio.barbarisi@comune.calcinate.bg.it> in data: 12 mag 2026, 08:16 oggetto: Lettera aperta assessore Barbarisi
[Egregio Dott. Barbarisi, per una volta, ci metta la faccia. Ci illumini.]
Oggi, 11 maggio 2026, una domanda pubblica all'Assessore allo Sport del Comune di Calcinate.
Segnatevi la data: è dal 9 dicembre 2025 che attendiamo un riscontro.
Cinque mesi.
La ASD Calcinatese chiede pubblicamente come l'Amministrazione Comunale ritenga compatibili i principi di imparzialità, trasparenza e parità di trattamento con situazioni nelle quali alcune realtà associative sembrano beneficiare di continuità di utilizzo, interlocuzioni costanti ed agevolazioni, mentre la nostra associazione continua a registrare mancate risposte, silenzi istituzionali e mancata attuazione di deliberazioni comunali già approvate.
Chiediamo inoltre se si ritenga corretto che regolamenti, concessioni, utilizzi ed esenzioni relativi a beni pubblici possano, nella loro concreta applicazione, determinare trattamenti differenti tra associazioni sportive operanti sul medesimo territorio.Nonostante richieste formalmente trasmesse anche tramite PEC protocollate, alla nostra associazione non risulta essere mai stato garantito alcun coinvolgimento riguardo alla programmazione delle attività dell'Area Feste comunale, mentre — per quanto ci consta — altre realtà associative sarebbero state coinvolte nelle relative interlocuzioni organizzative.
Si chiede pertanto di conoscere le motivazioni di tale esclusione e se la stessa venga ritenuta conforme ai principi di trasparenza e pari trattamento.Ulteriore questione riguarda la gestione del Centro Sportivo comunale. Chiediamo se si ritenga coerente con il principio di "gestione diretta comunale" la presenza operativa di soggetti che, per quanto a nostra conoscenza, non risulterebbero formalmente incaricati dal Comune, pur svolgendo attività richiamate pubblicamente anche in sede istituzionale.
Si chiede inoltre chiarimento in merito all'eventuale coinvolgimento, nella gestione di beni pubblici, di soggetti appartenenti ad associazioni private presenti sul territorio, anche alla luce delle possibili situazioni di opportunità istituzionale e conflitto di interessi più volte segnalate pubblicamente.
Ulteriore tema riguarda la tempistica di alcuni atti autorizzativi e provvedimenti comunali, comparsi successivamente a segnalazioni e contestazioni già formalmente avanzate. Anche su questo aspetto riteniamo opportuno un chiarimento pubblico.
Riteniamo inoltre doveroso evidenziare come alcune dichiarazioni ed espressioni utilizzate in atti e sedi istituzionali nei confronti della ASD Calcinatese abbiano arrecato un significativo pregiudizio all'immagine dell'associazione, dei suoi volontari, tesserati ed associati, soprattutto in assenza — a nostro avviso — di accertamenti definitivi sui fatti richiamati.
Tra questi atti rientra anche la Delibera di Giunta n. 24 del 9 marzo 2026, pubblicata sull'Albo Pretorio, nella quale si fa riferimento a "spazi del centro Olimpia, individuati come sede della Polisportiva Calcinatese, ed alla stessa concessi in uso in forza di regolare concessione, che ad oggi risultano illegittimamente ed integralmente occupati dalla ASD".
Riteniamo che affermazioni di tale tenore meritino un serio approfondimento, anche alla luce della Delibera n. 19 del 17 luglio 2025 e degli atti successivamente intervenuti in merito all'utilizzo dell'impianto sportivo comunale.
Per tale motivo ci riserviamo ogni opportuna valutazione nelle sedi competenti a tutela dell'associazione e della propria immagine.Il tutto appare ancor più singolare considerando che è attualmente pendente un procedimento di mediazione civile promosso dallo stesso Comune, che dovrebbe teoricamente favorire dialogo, confronto e soluzione condivisa delle problematiche esistenti.
Per dovere di cronaca ricordiamo inoltre che il principio di irretroattività degli atti amministrativi comporta, salvo casi eccezionali previsti dalla legge, che un regolamento o un provvedimento non possa disciplinare retroattivamente situazioni già concluse o comportamenti già avvenuti.Non contestiamo il sostegno alle associazioni del territorio.
Contestiamo l'assenza di regole uguali per tutti.
Contestiamo i silenzi istituzionali.
Contestiamo dichiarazioni che riteniamo gravemente lesive nei confronti della nostra associazione.
Rivendichiamo invece il diritto di cronaca, critica e tutela della nostra immagine, sempre esercitato facendo riferimento a fatti, documenti e atti pubblici.
A quesito pubblico, gradito riscontro pubblico.ASD Calcinatese
