I FATTI, GLI ATTI, IL PAGAMENTO. ORA BASTA CON LA CAMPAGNA DENIGRATORIA. CHI C'E' SOTTO?
ASD Calcinatese comunica di avere dato esecuzione, in data odierna, a quanto previsto dall'ordinanza n. 297/2026 del TAR Lombardia – Brescia, relativa al giudizio R.G. n. 508/2026.
Nell'ambito della camera di consiglio del 30 luglio 2026 è stato raggiunto l'accordo di cui il TAR ha dato atto nel proprio provvedimento.
C'è un punto che merita di essere evidenziato con particolare chiarezza:
la somma di € 5.000,00 è stata proposta
(e già da un bel pò)
dalla stessa ASD Calcinatese,
circostanza espressamente rilevata dal TAR nell'ordinanza.
Non si tratta quindi del riconoscimento delle somme e delle fatture che ci sono state contestate nel corso di questi mesi, ma dell'importo che noi stessi abbiamo proposto di corrispondere per l'utilizzo pregresso dell'impianto e sul quale, in sede cautelare, è stato raggiunto l'accordo riportato nell'ordinanza.
In data 7 agosto 2026 ASD Calcinatese ha versato al Comune di Calcinate l'intero importo di € 5.000,00, con espressa riserva e senza riconoscimento delle ulteriori pretese economiche contestate.
QUESTI SONO I FATTI. E SONO SCRITTI NEGLI ATTI.
Da mesi, tuttavia, ASD Calcinatese, alcuni suoi dirigenti e alcuni suoi tesserati sono oggetto di una rappresentazione pubblica che riteniamo gravemente denigratoria e lesiva della loro reputazione. È stata alimentata l'immagine di una società che non vorrebbe pagare, che pretenderebbe di utilizzare gratuitamente gli impianti o che intenderebbe sottrarsi ai propri obblighi.
Gli atti raccontano altro.
Non abbiamo mai chiesto di non pagare.
Abbiamo chiesto di pagare quanto effettivamente dovuto, sulla base di criteri certi, trasparenti e uguali per tutti.
Abbiamo proposto noi i € 5.000. Il TAR ne ha dato atto.
L'accordo è stato raggiunto.
E oggi quei € 5.000 sono stati pagati.
E ALLORA UNA DOMANDA È LEGITTIMA: PERCHE'? CHI C'È SOTTO?
Se gli atti dicono che i € 5.000 li abbiamo proposti noi, se il TAR ne dà atto nella propria ordinanza, se l'accordo è stato raggiunto e se quella somma è stata integralmente versata, perché continua la rappresentazione di una ASD che "non vuole pagare"? E soprattutto: chi ha interesse a continuare ad alimentare questa narrazione contro ASD Calcinatese, contro i suoi dirigenti e contro alcuni suoi tesserati, nonostante ciò che risulta dagli atti?
Non formuliamo accuse e non anticipiamo conclusioni.
Poniamo domande e pubblichiamo documenti.
Saranno gli atti a consentire di ricostruire fatti e responsabilità nelle sedi opportune.
COME DEL RESTO QUALCUNO CI HA CONSIGLIATO PIU' VOLTE.
E ANCHE SULLA MEDIAZIONE, PROCEDURA RADICATA DAL COMUNE E POI ABBANDONATA, QUANTE INESATTEZZE SONO STATE DETTE?
UNA PROCEDURA TRA L'ALTRO RADICATA SENZA UN FONDAMENTO GIURIDICO ED IN MODO ASSOLUTAMENTE TEMERARIO E LESIVO NELLE MOTIVAZIONI, TANTO CHE LA QUESTIONE E' GIA' SOTTO LA LENTE DELLA MAGISTRATURA.
L'ENTE DEPOSITA LA MEDIAZIONE, DOPO POCHI GIORNI CI SANZIONA PER VIOLAZIONE REGOLAMENTARE (POI CASSATA DAL TAR CON BEN 2 PROCEDIMENTI CAUTELARI), NOI OVVIAMENTE CI OPPONIAMO CON UN RICORSO AL TAR E QUALE MESSAGGIO ARRIVA? CHE HANNO ABBANDONATO POICHE' NON SI MEDIA CON CHI FA RICORSO CONTRO IL COMUNE!!!
VI RENDETE CONTO DELL'ASTRUSITA'?
DA OGGI, PERÒ, BASTA.
Il confronto politico, amministrativo o sportivo può essere anche duro. La critica è legittima e nessuno pretende di impedirla. Diversa cosa è diffondere o reiterare circostanze non corrispondenti ai fatti documentati o rappresentazioni idonee a ledere la reputazione dell'Associazione e delle persone che ne fanno parte.
ASD Calcinatese diffida pertanto chiunque dal diffondere o reiterare affermazioni false, denigratorie o comunque lesive dell'immagine e della reputazione dell'Associazione, dei suoi dirigenti e dei suoi tesserati.
Ogni ulteriore episodio sarà documentato e valutato nelle sedi competenti, con espressa riserva di ogni iniziativa consentita dall'ordinamento a tutela dell'Associazione e delle persone coinvolte. Da parte nostra continueremo a fare quello che abbiamo sempre chiesto di poter fare: pagare quanto dovuto, secondo regole certe; utilizzare gli impianti secondo le regole; fare calcio.
A chi vuole discutere diciamo una cosa molto semplice: discutiamo sugli atti. A chi accusa chiediamo di assumersi la responsabilità di ciò che afferma. E a chi continua a raccontare che ASD Calcinatese non voleva pagare ricordiamo quattro fatti:
I € 5.000 LI ABBIAMO PROPOSTI NOI.
IL TAR NE HA DATO ATTO.
L'ACCORDO È STATO RAGGIUNTO.
I € 5.000 SONO STATI PAGATI.
Le parole passano.
Gli atti (e i fatti) restano.
ASD CALCINATESE


